Produzione delle donne Krakè

Nel luglio del 2016 è partito un progetto di microliberalità per attività di piccolo commercio a favore di una cooperativa creata nel 2006 che riunisce le donne più povere di KRAKE-DAHO, provenienti dalle frazioni di Kogbomè, Agamadin, Anakè e Dékanmè del villaggio di KRAKE-DAHO, un villaggio poverissimo situato ai confini con la Nigeria, nel comune di SEME-PODJI, DEPARTEMENT DE L’OUEME-PLATEAU. Le donne (Rosalie Agossou, Séraphine Béllo-Ahlonsou, Carine Nouai e Jeann Houndagnon) riunite in cooperativa hanno scelto come Presidente Isabelle Houétchou una giovane istruita dello stesso villaggio. Il progetto era destinato al commercio dei prodotti di grande consumo come il mais, il riso, il garì, l’olio di arachidi, il pesce ecc. L’ iniziativa è stata coronata da successo, avendo la cooperativa restituito l’intera somma (1000 euro in totale) nei tempi previsti.

PROGETTO RISICOLTURA DONNE KRAKÈ Inoltre, avendo investito parte del profitto in un corso di formazione in risicoltura, ci hanno proposto un nuovo progetto da assegnare ad altre donne della cooperativa. L’importanza del progetto proposto risiede innanzitutto nella capacità di diversificare le fonti di reddito della comunità stessa. Nonostante le enormi potenzialità del territorio alla coltura del riso, allo stato attuale si stima che meno del 8% sia adeguatamente utilizzato, mentre il Paese dipende totalmente dall’importazione dal Sud Est Asiatico.